AFFIDE, PRIMO SEMESTRE 2026 IN CRESCITA: VOLUME PRESTITI A 433 MILIONI (+7%), EROGAZIONI +26%

Nuove polizze a quota 83.452 (+19%) e +11% di nuova clientela. L’evoluzione verso il lusso circolare spinge il target giovanile: un acquirente su cinque nelle aste online è Under 40. Debutta l’Asta Conto Vendita per la gestione e valorizzazione del patrimonio in preziosi dei privati 

Roma, 29 luglio 2026 – Affide, la più grande società finanziaria in Italia e in Europa specializzata nel credito su pegno appartenente al Gruppo Dorotheum, chiude il primo semestre 2026 con risultati operativi in forte crescita. A fronte di un contesto macroeconomico instabile e caratterizzato da una forte volatilità dei mercati, i dati registrati da Affide mostrano una rinnovata tendenza da parte delle famiglie a valorizzare i propri beni mobili. Questa scelta si rivela uno strumento efficace per reperire liquidità immediata, consentendo sia di superare necessità temporanee sia di finanziare i propri progetti. 

CREDITO: IN CRESCITA PRESTITI E NUOVI CLIENTI 

Nei primi sei mesi del 2026, il volume complessivo dei prestiti in essere ha raggiunto i 433,4 milioni di euro, segnando un incremento del +7% rispetto al 31 dicembre 2025, quando il portafoglio aveva superato la quota dei 400 milioni. Entrando nel dettaglio della nuova operatività, nel corso del semestre l’erogazione di prestiti ha toccato un totale di 106,4 milioni di euro, registrando una crescita del +26% rispetto agli 84,2 milioni della prima metà del 2025. Questo risultato è stato sostenuto da una accelerazione del +19% nell’emissione di nuove polizze, che hanno raggiunto quota 83.452 contratti, in parallelo a un incremento dell’11% della nuova clientela

L’importo medio per singola operazione si attesta a 1.275 euro, in linea con i valori dello scorso anno, con il picco più alto rilevato nelle filiali dell’area Nord (1.458 euro). Si consolida, infine, l’evoluzione dei canali digitali: i rinnovi effettuati direttamente via app raggiungono il 27,5%, in aumento di oltre 6 punti percentuali rispetto al primo semestre 2025. 

ASTE: UN ACQUIRENTE SU CINQUE È UNDER 40 

Sul fronte delle aste online di preziosi, nel semestre sono stati svolti 181 incanti, con 19.567 lotti presentati per 19,4 milioni di euro di vendite e un’aggiudicazione media di 1.340 euro a lotto. La transizione digitale ha trasformato la fruizione degli incanti, rendendoli più accessibili e attrattivi per una platea nuova e consapevole. Questa spinta generazionale vede oggi il 20% degli acquirenti nelle aste Affide composto da Under 40: un dato che testimonia come i consumatori più giovani abbiano superato i vecchi retaggi culturali, vedendo nel gioiello pre-loved una scelta d’acquisto etica e intelligente, capace di unire valore reale e sostenibilità. 

AFFIDE AMPLIA L’OFFERTA CON L’ASTA CONTO VENDITA 

Forte del riscontro registrato negli incanti online e della crescente attenzione verso la circolarità dei beni di lusso, la società risponde attivando la formula dell’Asta Conto Vendita, pensata per chi desidera cedere parte del proprio patrimonio in preziosi affidandosi a un partner specializzato, senza transitare dal canale del pegno. L’iniziativa ha registrato il suo primo successo in una vendita pilota conclusasi a giugno, che ha visto l’aggiudicazione del 74% dei lotti presentati.

Con la sottoscrizione di un mandato di vendita, i privati possono affidare a un team di esperti gioielli, orologi, pietre e argenti provenienti da collezioni private per le fasi di stima, catalogazione e promozione, garantendo la massima confidenzialità. L’inserimento nei cataloghi delle aste online consente di raggiungere una vasta platea di acquirenti italiani e internazionali, valorizzando i beni al miglior prezzo espresso dal mercato grazie al meccanismo competitivo delle offerte. 

“La crescita a doppia cifra dell’operatività registrata in questo semestre conferma la fiducia che le famiglie italiane ripongono in Affide, riconoscendoci come un partner solido e trasparente nella gestione della liquidità”, dichiara Andrea Rotunno, Direttore Generale di Affide. “I nostri numeri, tuttavia, raccontano anche un profondo salto culturale: il prezioso non è più percepito come un bene statico da tenere nascosto, ma come un asset dinamico ed etico, una visione guidata con forza dalle nuove generazioni. In questo scenario si inserisce il debutto dell’Asta Conto Vendita, una soluzione nata per risvegliare il ‘valore dormiente’ dei beni privati. Il nostro obiettivo è continuare a coniugare l’innovazione digitale con la forza delle nostre filiali in tutta Italia, consolidando un modello ‘phygital’ unico a supporto dei cittadini”