Call Center, Assocontact: CCNL BPO non è in discussione
Call Center, Assocontact: CCNL BPO non è in discussione
“Pronti a fare ricorso al Tribunale di Trani per il bene di lavoratrici e lavoratori”
Roma, 18 settembre 2025 – Il percorso di rinnovamento avviato da Assocontact prosegue con determinazione anche alla luce della recente decisione del Tribunale di Trani. Si tratta di una pronuncia che, pur rispettata, appare fondata su argomentazioni non del tutto in linea con altri orientamenti già espressi in materia e che pertanto rischia di rimanere isolata nel panorama giurisprudenziale.
È utile ricordare, infatti, la ben più articolata decisione del Tribunale di Campobasso di luglio 2025, che in oltre venti pagine ha riconosciuto la piena correttezza della condotta sindacale delle imprese aderenti ad Assocontact e la legittimità del CCNL BPO, DM e DX, valorizzando il dialogo costruttivo con le parti sociali.
In questo senso, il progetto innovativo promosso da Assocontact mantiene la sua solidità e continuerà con ancora maggiore convinzione, sostenuto da una giurisprudenza, che ha già dimostrato maturità e capacità di cogliere la portata evolutiva delle relazioni industriali del settore.
La puntuale applicazione della pronuncia di Trani porterebbe addirittura a dover ridurre i livelli retributivi dei lavoratori già dal prossimo cedolino paga: un effetto contrario alla tutela dei diritti dei lavoratori che, di fatto, mette in evidenza le criticità dell’impostazione seguita in quella sede.
Assocontact sosterrà l’iter di appello con la convinzione che nelle sedi competenti sarà riconosciuta la piena legittimità del CCNL BPO, frutto di un lungo lavoro di ascolto e condivisione, capace di garantire oggi un equilibrio avanzato e tutele concrete per lavoratrici, lavoratori e imprese di un comparto strategico per il Paese come il Business Process Outsourcing. Il percorso di consolidamento del CCNL BPO, pertanto, continuerà con fermezza e chiarezza di obiettivi.